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Momentum 2016

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La seconda edizone del Forum Momentum si è tenuta il 17 marzo 2016. L’evento è stato organizzato dalla Camera di Commercio e Industria italiana in Australia – Perth (CCIE), con il supporto della Città di Perth, al fine di promuovere le relazioni economiche tra Italia ed Australia.

Il forum si è concentrato sul ruolo del Western Australia come porta sull’Asia, con l’obiettivo di attrarre aziende italiane ed australiane, banche, avvocati ed esperti nei settori di finanza, energia ed infrastrutture, per discutere di future e potenziali opportunità d’affari.

Massimo Perotti, Presidente della CCIE a Perth, e David Balloni, Console italiano in Western Australia, hanno tenuto il discorso di apertura alla conferenza. Il Senatore Francesco Giacobbe e Mark Barnaba, Presidente del Gruppo Macquarie, hanno presentato le caratteristiche dell’economia in Italia e in Australia, offrendo un’interessante visione di insieme sulla situazione socio-economica e finanziaria dei due Paesi. Justin Carroll di PWC ed Emilio Chiesi, Direttore del Fondo Internazionale di Banca Carige, hanno fornito un contributo tecnico.

Gordon Flakes, Amministratore delegato di Perth US Asia Centre, ha moderato la discussione ed enfatizzato il ruolo di Perth come centro occidentale più vicino all’Asia.

 

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Argomenti principali emersi dalla discussione

Il Forum Momentum 2016 ha avuto l’obiettivo di riunire i principali esperti del mondo imprenditoriale e di istituzioni governative per discutere la possibilità di investimenti fra Italia e Western Australia, con particolare riferimento alla cooperazione fra i due Paesi per fare affari in Asia.

L’Italia e il Western Australia hanno già una lunga tradizione di amicizia e di relazioni socioculturali ed economiche, e la presenza italiana in WA è ben rappresentata nell’ambiente politico, imprenditioriale ed accademico. Forti legami sono particolarmente evidenti nell’ambito di innovazione, risorse naturali, infrastrutture, settore manifatturiero e dei beni e servizi, dove la collaborazione tra aziende italiane ed australiane è ben affermata. In particolare, le esportazioni italiane verso il Western Australia rappresentano il 2.2% delle importazioni in WA e il 18% delle importazioni dall’Europa, rendendo l’Italia il terzo partner commerciale europeo del Western Australia.

Perth possiede senza dubbio una posizione strategica in quanto porta sull’Asia, dunque la cooperazione col Western Australia può portare benefici all’Italia, non solo in termini di posizione geografica, ma anche per il vantaggio di avere una comunità di professionisti australiani di origine italiana, che hanno sviluppato una profonda conoscenza del mercato asiatico. Di conseguenza, le aziende italiane possono trarre vantaggio sia dalla condizione di stabilità dell’ambiente politico, economico e sociale australiano, sia dall’opportunità di instaurare legami  con una rete di professionisti in grado di offrire consigli e assistenza in lingua italiana.

Nei mercati globalizzati di oggi, innovazione e valore del marchio sono fattori chiave per generare profitto, perciò è importante creare legami tra Italia e Australia per cogliere modi innovativi di fare affari.

Nei mercati globali del 2016 si sono osservate persistenti preoccupazioni circa la volatilità del mercato azionario cinese, la politica monetaria americana e la caduta dei prezzi all’ingrosso. In Australia, le previsioni per il 2016 evidenziano che i risultati delle esportazioni australiane continueranno a dipendere dalla Cina.

L’attività estrattiva e il comparto tecnologia dell’informazione sono tra i settori industriali in più rapida crescita nel Western Australia, con Cina e Giappone come principali destinazioni  per le esportazioni australiane.

L’economia italiana è ancora in fase di ripresa dopo la crisi che ha colpito il Paese nel 2008, resa più difficile dall’ingresso nel mercato di nuove economie, quali l’India e la Cina, che hanno introdotto la concorrenza di una manodopera più economica e di conseguenza prodotti meno cari, contro i quali l’Italian non è stata in grado di competere. Il PIL rimane sotto la media rispetto ad altri Paesi europei; tuttavia, il settore delle esportazioni rappresenta una fonte di surplus economico, con Europa e Stati Uniti quali principali mercati di destinazione.

Inoltre, si stanno mettendo in atto piani per migliorare le infrastrutture, in modo da creare una rete efficiente per gli scambi commerciali, come il Progetto TEN-T 24 della Commissione Europea, che consiste nella creazione di un nuovo asse ferroviario per collegare il porto di Genova con Lione in Francia e Rotterdam in Olanda.

Infine, i mercati globali sono ancora instabili dal punto di vista finanziario, principalmente a causa dell’instabilità della Cina, con un’economia ancora in crescita e in fase di transizione da attività manifatturiere ai servizi, e a causa di preoccupazioni per la disinflazione nel resto del mondo, che sta provocando tassi di interesse negativi in Europa, Giappone e Svezia.

D’altra parte, l’Australia è in fase di uscita dal boom dell’attività estrattiva, ma mantiene ancora un forte orientamento al mercato della manodopera. Il Western Australia, in particolare, mostra ancora tendenze in crescita nell’industria mineraria e nel valore di esportazione delle merci.

 

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Conclusioni

La seconda edizione di Momentum – “Western Australia una porta sull’Asia” – è stata un’iniziativa di successo per la promozione dei legami fra Italia e Western Australia. Entrambi i Paesi possono derivare reciproci benefici dalla cooperazione, laddove capacità e competenze portate dall’afflusso degli italiani si uniscono allo spirito imprenditoriale dei professionisti del Western Australia.